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Allerta incendi - ordinanza 11/2017

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STATO DI MASSIMA PERICOLOSITÀ INCENDI BOSCHIVI IL SINDACO
VISTA la Determinazione dirigenziale n° 2623 del 21/08/2017 emessa dalla Regione Piemonte relativamente allo “Stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale del Piemonte”;
RICHIAMATA la Legge quadro in materia di incendi boschivi n° 353 del 21/11/2000;
RICHIAMATA la Legge Regionale n° 21 del 19/11/2013;
CONSIDERATO che la normativa sopracitata dispone che nei periodi in cui viene dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi sia vietata l'accensione di fuochi o l'abbruciamento diffuso di materiale vegetale a una distanza dal bosco inferiore a cento metri e che in generale sia vietata qualsiasi azione possa anche solo ipoteticamente determinare l’innesco di un fuoco e comportare un pericolo mediato o immediato di incendio;
VALUTATO che, in base all’attuale situazione metereologica, emerge lo stato di massima pericolosità di incendi boschivi su tutto il territorio regionale piemontese ed in particolare su quello comunale
ORDINA
di astenersi tassativamente da tutte le azioni determinanti, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendio e, in particolare, vieta di accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici, usare motori, fornelli o inceneritori che producono faville o brace, accendere fuochi d'artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione possa creare pericolo mediato o immediato di incendio.
RENDE NOTO
che, in caso di violazione dei divieti e di inosservanza delle prescrizioni di cui all’art. 11, comma 6 della sopracitata L. R. n° 21/2013, è prevista in base all'articolo 10 della L. 353/2000 l'applicazione di una sanzione amministrativa con il pagamento di una somma non inferiore a € 1.032,91 e non superiore a € 10.329,14. Tale sanzione raddoppia nel caso in cui il responsabile appartenga a una delle categorie descritte dall'articolo 7, commi 3 e 6 L. 353/2000.
La presente ordinanza viene pubblicata all’albo pretorio on line di questo Comune e resta in vigore per il perdurare delle condizioni di pericolo di cui sopra e comunque fino all’emissione di specifica ordinanza di revoca.

Ala di Stura, 22 agosto 2017                                                                                              IL SINDACO
                                                                                                                              (F.to Mauro GARBANO)